Chi sono

Utente: ridanciana
blog di cazzeggio e riflessione variamente miscelati

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 05 luglio 2009

L'Africa Grande Madre

<<La storia dell’Africa esiste se comincia a vedere l’uomo dietro le tribù, ad aprirsi all’altro che non ci somiglia. Se occidentali e africani smettono l’idolo del vecchio Stato sovrano. L’aspirazione di tanti africani a forme politiche meno accentrate è un’emancipazione dall’immagine che noi ci facciano di loro, e che loro hanno finito col farsi di sé>>. Continua a leggere l'articolo di Barbara Spinelli 
postato da: ridanciana alle ore 18:39 | link | commenti
categorie: storia, mappamondo

Il razzismo è un boomerang

postato da: ridanciana alle ore 13:03 | link | commenti
categorie: impegno civile
sabato, 04 luglio 2009

Litecondominiale... "arrabbiata nera"!

Litecondominiale aderisce in spirito a quest'iniziativa de La Stampa per tutta la durata del G8, anche se probabilmente riuscirà a postare poco o niente. Inoltre continuerà con storie del Continente nero fino a revisione in senso liberaldemocraticocivile del cosiddetto decreto "sicurezza" che, peraltro, fa proprio poco per aumentare la nostra sicurezza, visto che intasa i tribunali di poveretti considerati criminali solo per i porci comodi di una classe dirigente ignorante e aggressiva.
postato da: ridanciana alle ore 20:51 | link | commenti
categorie: iniziative, ridanciania
venerdì, 03 luglio 2009

Formazione ICT in Africa assume aspetti filantropici

Imparare l'informatica può aiutare non solo a trovare lavoro, ma anche a diventare attivisti migliori. Ne è convinta Mendi Njonjo (nella foto), direttrice della sezione africana dell'associazione no-profit "Advocacy Project", con sede in Uganda. L'idea è di tenere dei corsi ai membri delle associazioni che si battono per i diritti umani, perché apprendano a diffondere e utilizzare meglio le informazioni. Notizia completa, particolarmente attuale mentre si parla del crescente ruolo civile di Facebook, Twitter e altre piattaforme Web.
postato da: ridanciana alle ore 15:05 | link | commenti (2)
categorie: diritti, tecnologie, impegno civile, mappamondo
martedì, 30 giugno 2009

Triste per Viareggio

Buona notte ai sopravvissuti.

postato da: ridanciana alle ore 22:29 | link | commenti (2)
categorie: stati danimo
lunedì, 29 giugno 2009

Che cosa diceva Tocqueville

"Nell'analisi dei processi di cambiamento delle istituzioni politiche e dei comportamenti dei cittadini che vivono in regimi democratici, Tocqueville coglie dei meccanismi che restano validi anche ai nostri giorni. Perché in Francia, ma non negli Stati Uniti, l'instaurazione della democrazia è andata di pari passo con l'indebolimento delle credenze religiose? Perché in Francia, ma non negli Stati Uniti, il desiderio di uguaglianza si è presto tradotto in una espansione dell'amministrazione centrale a detrimento non solo dei corpi intermedi, ma anche e soprattutto della vera libertà dei cittadini? Tocqueville rende conto di questi fenomeni e del fatto che la libertà politica può essere a volte sacrificata anche con il consenso dei cittadini, se questi sono desiderosi di sicurezza e se sono disposti ad accettare uno stato protettore fino al punto da lasciarvisi sottomettere. Uomo del suo tempo, ma capace di uno sguardo attento e profondo nell'animo umano, Tocqueville capisce inoltre che è nelle credenze e nelle idee che formano il pulviscolo del potere sociale, che spesso si annida una forma di tirannia potenzialmente più subdola e più forte di quella esercitata dalle istituzioni d'Ancien Régime". Fonte www.internetbookshop.it

Ridanciana ha letto tre volte La Democrazia in America e può garantire che una certa community destrorsa ha totalmente usurpato il nome del pensatore. Anzi, aveva cercato di impedirglielo, ma proprio il suo eroico tentativo motivò ancora di più i sadici neocon a perseverare nel loro errore. 

Se le cose si mettono male parleremo di Seneca.

postato da: ridanciana alle ore 22:23 | link | commenti (4)
categorie: politica, dibattiti
sabato, 27 giugno 2009

Idee per una casa della Storia

"La mostra “Milano 1947 – 2007. Idee per una casa della Storia“, allestita presso il Museo di Storia Contemporanea di Milano, vuole evidenziare la conoscenza della storia recente della metropoli lombarda, nella seconda metà del XX secolo, riflettendo anche sui problemi di attualità". Continua...

Una mostra da vedere piano! L'ho visitata per mezz'oretta giovedi e non è stato affatto sufficiente... Di primo acchito, bella l'idea di avvicinarci un po' all'Europa con un museo innovativo, multimediale, e che tratti la Storia in modo vivo, attuale. La Storia ci riguarda tutti. Il difetto forse è che c'è lo zampino della politica, le foto della visita di De Gaulle a Milano ad esempio sono presentate da un pannello a firma dell'Assessore Finazzer Flory e non di uno storico...  

postato da: ridanciana alle ore 09:08 | link | commenti (2)
categorie: milano, storia, iniziative
martedì, 23 giugno 2009

Anche La Repubblica sbaglia?

Oggi ho preso mouse e tastiera per dire delle cose a Ezio Mauro:

Oggetto: spazio alle donne, ma quali?

Caro Direttore,

d'accordo che è importante fermare Silvio Berlusconi prima che trasformi  definitivamente l'Italia in un regime dittatoriale. Forse, a tal proposito, il fine giustifica i mezzi. Tuttavia, sperando che Lei oltre alla democrazia più o meno formale difenda un rapporto tra i sessi diverso da quello evidentemente propugnato dal premier, vorrei farLe notare che le pagine del Suo giornale parlano più di donne che sono o sarebbero state a letto con il premier che non di altre, quale la martire iraniana Neda, che hanno ben altri meriti. Le sembra giusto? Io, come donna, mi sento un po' offesa.

Cordiali saluti,

Carolina Figini 

postato da: ridanciana alle ore 18:14 | link | commenti (9)
categorie: politica, diritti, giornalismo
domenica, 21 giugno 2009

Carlo Martello

postato da: ridanciana alle ore 22:00 | link | commenti (5)
categorie: musica
venerdì, 19 giugno 2009

In dubbio se annullare

Alle elezioni provinciali voto Filippo Penati, dei referendum invece non ho capito niente e vedo che i miei amici sono spaccati esattamente a metà tra il Sì e il No. Il Partito Umanista propone di rifiutare le schede e farlo mettere a verbale. Un'altra idea sarebbe quella di annullare per la prima volta nella mia vita, cercando di mandare un messaggio. Che potrebbe essere pragmatico: "Deve cadere Berlusconi, ma non devono arrivare i fascisti". Oppure potrebbe essere morale: "Gli stranieri possono finire torturati in Libia perché non sono come noi, ma noi siamo dei puttanieri". Che cosa ne dite?
postato da: ridanciana alle ore 20:03 | link | commenti (12)
categorie: politica